Skip to content

Italicum, accordo per la Camera. Renzi: Senato? Secondario

05/03/2014

Berlusconi dà il via libera, nuove norme non si applicheranno al Senato. ‘Deluso da Renzi’

Di Rino Della Pietra

Iniziato nell’Aula della Camera l’esame degli emendamenti alla legge elettorale. Il comitato dei Nove ha stralciato dall’Italicum l’articolo 2, che conteneva le norme per il Senato, dopo l’accordo raggiunto ieri con Forza Italia. Via libera anche alle candidature multiple, non più di 8. Tra i nodi ancora aperti la parità di genere e il ‘Salva-Lega’. Tra le proposte accantonate dal Comitato anche quella di Giorgia Meloni sul voto degli studenti Erasmus all’estero. “Lasciamo lavorare la Camera”. Questa la secca risposta del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ai giornalisti che a Tirana gli chiedevano un commento sugli ultimi sviluppi della legge elettorale dopo il nuovo accordo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Oggi l’Italicum è atteso in Aula alla Camera. Ieri il Pd ha ritirato tutti gli emendamenti. Renzi, su abolizione Senato mi gioco tutto – Sulla riforma del Senato “mi gioco la vittoria della mia scommessa. Se non saremo in grado di farla avremo perso anche se l’economia riparte” ha detto Renzi parlando con gli imprenditori a Siracusa.Critico Pippo Civati: ”Dopo l’approvazione di una legge elettorale valida solo per la Camera comincerà l’epoca del ricatto continuo”.Il Pd di Matteo Renzi spiazza le aspettative di molti osservatori anche sulla legge elettorale e stringe un nuovo accordo con Berlusconi su una soluzione che premia Ncd e Angelino Alfano: la nuova legge si applicherà solo alla Camera, mentre al Senato varrà il sistema proporzionale uscito dalla sentenza della Corte costituzionale dell’11 gennaio, con l’obiettivo, auspicato dal presidente del Consiglio, di varare nel giro di 12-18 mesi proprio la riforma che abroga l’attuale configurazione di palazzo Madama.Il nuovo accordo cambia in profondità lo schema di governo di Renzi, il quale puntava ad una legge elettorale immediatamente applicabile in entrambe le Camere. Ma lo schema rischiava di deteriorare i rapporti con Ncd e gli altri partner di governo che spingevano per una riforma che garantisse a tutti la durata della legislatura. In mattinata la quadra è stata trovata su un emendamento inizialmente presentato da due esponenti della minoranza interna del Pd, Giuseppe Lauricella e Alfredo D’Attorre, e riproposto da tutti i partiti minori. L’emendamento sopprime l’intero articolo 2 della riforma, quello che regolava l’elezione del Senato. L’Italicum quindi si applicherà solo alla Camera mentre al Senato si voterebbe, salvo abolizione della attuale Camera Alta, con il cosiddetto “Consultellum”, cioè il proporzionale puro figlio della sentenza della Consulta. Un sistema che, visto l’esistente tripolarismo, condannerebbe alle larghe intese (si commenta in Parlamento) mentre alla Camera ci sarebbe un vincitore.L’accordo è stato sancito da un comunicato di Silvio Berlusconi, al termine di una riunione di Forza Italia: oltre alla “disponibilità” sull’emendamento, è stato espresso “grave disappunto per la difficoltà del Presidente del Consiglio di garantire il sostegno della sua maggioranza agli accordi pubblicamente realizzati”. A sua volta Renzi ha parlato di “passo importante” sminuendo il fatto che non si legifera per il Senato, visto che si mira ad abrogarlo. Il premier ha pure glissato sull’attacco di Fi (“non capisco le polemiche”), sottolineando che comunque in settimana la riforma si farà. Certo, ora che è al governo “Renzi vuole durare”, come ha osservato la renziana Silvia Fregolent. All’assemblea dei deputati del Pd, il capogruppo Roberto Speranza ha chiesto ai suoi di ritirare tutti gli emendamenti, tranne quelli dell’accordo ed uno sulla parità di genere nelle liste. Speranza è stato accontentato,ma i parlamentari della minoranza hanno insistito sulla preferenza, su cui ci sono diversi emendamenti di M5s, di Sel e di Ndc, sui quali si voterà a scrutinio segreto. E il lettiano Marco Meloni non ha voluto ritirare il suo su questo tema.I più soddisfatti sono gli esponenti di Ncd che da Angelino Alfano a Renato Schifani, da Gaetano Quagliariello a Maurizio Saconi e Fabrizio Cicchitto, esultano. “Dobbiamo superare il Senato – ha scritto su twitter Alfano -, quindi legge elettorale solo per la Camera. Noi non siamo delusi da Renzi. Patti chiari, riforme certe”. Un modo per rassicurare il premier che Ncd non cincischierà. A questo punto il presidente del Consiglio punta tutto sulla riforma costituzionale che abroga il Senato, consegnando però le chiavi della macchina ai senatori – si ragiona in ambienti parlamentari – che potrebbero far slittare il più possibile la riforma che trasforma Palazzo Madama in una Camera delle Regioni dove loro non entreranno più. E questo potrebbe essere uno dei motivi di possibili perplessità del Quirinale – si rileva sempre in ambienti parlamentari – dove si teme che la riforma del Senato vada alle calende greche, benché si apprezzi il fatto che maggioranza e Fi si siano impegnate su questa riforma. La parola passa ora all’Aula della Camera che da domattina inizierà a votare1623363_218286621707239_692867878_n

Annunci

From → Uncategorized

One Comment
  1. klement permalink

    Da bambino pensavo che se andavo al Governo abolivo le scuole, e Renzi col Senato è allo stesso livello.
    Ridicolo fare la Camera delle autonomia quando non si sa ancora quale fine faranno. Comunque l’abolizione di province prefetture ecc. dà per scontato che eutanasia e amputazione siano la cura di tutti i mali.
    Dando al Presidente della Provincia funzioni di Ufficiale del Governo come il Sindaco, potrà bastare un solo Prefetto per regione, dedicato soprattutto all’Antimafia e simili funzioni che richiedono distanza dalla società locale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: