Skip to content

SIRIA: CRISTIANO DECAPITATO E DATO IN PASTO AI CANI. Questi sono crimini contro l’umanità

04/01/2013

Un cittadino siriano di fede cristiana e’ stato decapitato da estremisti islamici a Ras al-Ayn, vicino al confine con la Turchia, e il suo cadavere e’ stato dato ai cani. Questa la terribile denuncia di una suora, Agnes-Mariam de la Croix, che al quotidiano britannico ‘Daily Mail’ spiega che il tassista Andrei Arbashe, 38 anni, e’ stato rapito dopo che suo fratello ha accusato i ribelli contro il regime di Bashar al-Assad di comportarsi come banditi. Il corpo dell’uomo e’ stato trovato sul ciglio di una strada circondato da cani che lo sbranavano . La Gran Bretagna e l’Occidente sono colpevoli di sostenere i ribelli nonostante il crescente abuso dei diritti umani, gli omicidi, i rapimenti, gli stupri e le rapine a mano armata sono all’ordine del giorno. Il mondo libero e democratico sta sostenendo gli estremisti, vogliono imporre la Sharia e creare uno Stato islamico in Siria.

L’Occidente si è bendato gli occhi contro il crescente fanatismo dell’Esercito libero siriano. La rivolta viene condotta da mercenari islamici che sono piu’ interessati a combattere la guerra santa che a cambiare il governo, con il risultato che e’ diventato un conflitto settario. I cristiani stanno pagando un prezzo troppo alto, si stima che siano 300mila i cristiani sfollati in seguito alla rivolta, 80mila solo dalla regione di Homs , più di duecento cristiani sono stati uccisi nella regione di Homs, non sono crimini confessionali, ma crudeltà ciniche, destinate a dissuadere i cristiani dal restare neutrali nel conflitto in corso. La vigilia di Natale i takfirisri di Homs hanno proibito ai cristiani di esibire i simboli della festa religiosa , la popolazione civile è lasciata a se stessa, con forze di polizia impotenti a proteggerla. Inoltre non si può negare che siano in atto regolamenti di conti, sotto la copertura della lotta rivoluzionaria. Si fanno passare per traditori persone che rifiutano di prendere posizione, i loro nomi appaiono sulle liste nere dei comitati rivoluzionari su Facebook. Queste liste compromettono la vita delle persone indicate, che diventano bersagli prioritari di quello che viene chiamato il braccio armato della rivoluzione. Madre Agnès-Mariam , che si batte per la verità ha esibito come esempio di disinformazione una trasmissione della catena Al-Jazeera, filmata a Homs, e che mostra un bambino ucciso a sangue freddo, e che accusa le forze dell’ordine di averlo abbattuto durante una manifestazione pacifica. La scena mostra la madre di Sari Séoud che piange davanti al corpo inanimato del suo bambino. L’Occidente è troppo occupato da questioni economiche per occuparsi di questi nuovi martiri che ad oggi ammontano a 600mila solo in Siria.

Il mondo non fa una piega quando si tratta di cristiani.

islam marinella

Di Marinella Tomasi

Advertisements

From → POLITICA

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: