Skip to content

MATTEO RENZI: I LIMITI DI UN FENOMENO.

26/11/2012

Sono in molti a credere che Matteo Renzi sia l’uomo della Provvidenza, il Deus Ex Machina sceso in campo a risollevare le sorti di un’Italia in piena crisi.
E’ senz’altro un abile comunicatore che ha saputo accattivarsi le simpatie di quanti cercano il leader a cui attorno si crea il partito, quando invece dovrebbe essere il partito a riconoscere merito e capacità per trasformarle in leadership.
La verità è che non è lui il Salvatore della Patria!

Dietro Renzi ci sono gli arrabbiati di una sinistra a corto di idee; ci sono quelli che hanno votato Grillo controvoglia solo per farsi sentire da una classe dirigente chiusa nella sua torre d’avorio; ci sono i delusi di un modo di fare politica che, ormai antico e superato, sembra non comprendere più le esigenze dei cittadini; ci sono indecisi che si lasciano facilmente ammaliare da chi promette, magari con enfasi maggiore rispetto ad altri, trasparenza, efficienza, crescita e lavoro, punti cardine, del resto, di tutte le campagne elettorali.
Il suo movimento sembra sovrastato da una notte in cui tutte le vacche sono nere. Il programma – basta andare sul sito – praticamente non c’è e il “punto più importante” è quello che ognuno può inviare via e-mail senza sapere a cosa servirà e, soprattutto, dove andrà a finire.
Normale perciò che chi non ha niente da perdere si lanci con determinazione anche senza paracadute, dal momento che, come dimostra l’insipiente stampa parlamentare italiana, rischia addirittura di finire sui giornali guadagnandosi finalmente l’agognata popolarità.
Ma in tutto questo c’è un gran paradosso e cioè che il rinnovamento di Renzi, se continua così, finirà per perpetuare i meccanismi e le incompetenze di sempre assicurandoci un volto nuovo – e quindi, destinato a durare anagraficamente più dei politici di vecchio corso da rottamare – destinato ancora una volta a rispecchiare i vizi e le incapacità patologiche della classe politica italiana.
Personalmente trovo preoccupante che adesso che il primo cittadino di Firenze sta girando l’Italia in lungo e in largo, impegnato com’è per le Primarie, non ci sia nessuno a Palazzo vecchio ad occuparsi dell’amministrazione del capoluogo toscano.
E chissà se percepisce ancora lo stipendio di sindaco!!!!
Di Marina Pitone
Annunci

From → POLITICA

One Comment
  1. Potrà avere successo solo se si distaccherà dal PD, dato che le sue idee non collimano con quelle dei suoi superiori che lui vorrebbe rottamare e che non gli daranno mai la possibilità di emergere. Sono troppo attaccatri alle poltrone .su cui poggiano il loro deretano. Matteo rifletti hai le carte in regola per avere successo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: