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BERLUSCONI / ERRANI , DUE TERREMOTI A CONFRONTO.

02/10/2012

Il 6 aprile del 2009 L’Aquila ha avuto la prima scossa di terremoto di una magnitudo di 6.3 gradi , nel disastro totale perdono la vita 209 persone .
Il 20 maggio 2012 L’Emilia ha avuto la prima scossa di terremoto di una magnitudo di 6.1 gradi , nel disastro totale perdono la vita 24 persone .

Terremoto all’ Aquila , dopo meno di 5 mesi venne mantenuta la promessa di consegnare le prime case agli sfollati del sisma abruzzese entro il 15 settembre ”era una promessa ardita ma l’abbiamo mantenuta”. Cosi’ il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha risposto ai giornalisti dopo la consegna della prima casa antisismica nel villaggio di Onna, la piccola frazione de L’Aquila rasa al suolo dal sisma dell’aprile scorso. ”Sono dotate di tutto – ha aggiunto il premier – di ogni ben di Dio. C’e’ anche il sapone, la carne, le coperte. C’e’ proprio tutto” .Il 29 settembre Silvio Berlusconi, inaugura il villaggio realizzato dalla provincia autonoma di Trento con i fondi raccolti dalla Croce Rossa per gli sfollati delsisma del 6 aprile . Vengono consegnati i primi 400 appartamenti antisismici destinati ad ospitare circa 1500 persone ”Oggi e’ solo un primo piccolo passo – disse in quella occasione Bertolaso.

Grazie all’intervento celere del governo Berlusconi che sapientemente riuscì a mettere in moto una macchina perfetta di solidarietà , le scuole riaprirono puntuali . Poste Italiane installò 10 distributori automatici di banconote ATM Postamat presso le tendopoli dell’Aquila e negli altri centri colpiti per assicurare ai residenti la possibilita’ di prelevare in qualsiasi momento contante ed effettuare ricariche del cellulare e della carta Postepay. Grazie all’intesa tra Inps e Inpdap fu garantito il pagamento ANTICIPATO delle pensioni con riscossione presso qualsiasi ufficio postale italiano. Già a novembre , grazie alla collaborazione con la Caritas vennero consegnate 3 nuove scuole .

Ricordo come fosse oggi le critiche al governo Berlusconi , critiche assurde per non dire ridicole che facevano apparire ogni traguardo come qualcosa di inesistente .
Ora , il 20 maggio si abbatte in Emilia una tragedia molto simile , ma che non vede al Governo il centro destra , com’è andata la vicenda ?

Di Marinella Tomasi

La vicenda del terremoto in Emilia Romagna e`stata condotta diversamente da come il Governo Berlusconi aveva fatto per l’Abruzzo.
Innanzitutto, gli sfollati sono stai messi dopo la sistemazione provvisoria nelle tende – ove in molte cose hanno provveduto i cittadini a fornire un adeguato supporto logistico, data che la Protezione Civile per quanto efficiente non lo era ai livelli di quando c’era Bertolaso – e non in case come Silvio Berlusconi aveva fatto,creando palazzine anti-sismiche e andando di persona a controllare i lavori.

E questa e`solo una delle differenze.L’altra risiede nella imu : Berlusconi non si sarebbe mai sognato di farla pagare ai terremotati, il Governo Tecnico invece si:

A fine anno le persone e le aziende coinvolte nelle scosse di maggio dovrebbero riprendere a pagare, ma si sta trattando per ottenere una proroga

Negli ultimi giorni si parla molto della questione delle tasse dovute dalle persone e dalle aziende che stanno ancora subendo le conseguenze del terremoto in Emilia del 20 e 29 maggio.

Poco dopo il terremoto, infatti, il governo aveva sospeso il pagamento di tutte le tasse, i contributi, l’IVA e le rate dei mutui fino alla fine del 2012. Ad agosto era stato ripetuto dall’Agenzia delle Entrate che la sospensione si sarebbe interrotta negli ultimi mesi dell’anno – le scadenze sono diverse a seconda dei pagamenti dovuti – ma negli ultimi giorni i presidenti delle regioni coinvolte (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto) hanno chiesto al governo di prolungare la sospensione.

Il pagamento di tasse e contributi non riguarderà tutte le persone che vivono nei comuni colpiti dal terremoto, come previsto finora. Ma solo chi ha ancora la casa inagibile o l’azienda danneggiata dopo le scosse di cinque mesi fa.

Con due decreti il governo aveva sospeso tutti i pagamenti fiscali e previdenziali: non solo l’Imu, che viene annullata per tutto il periodo dell’inagibilità dell’immobile, ma anche l’Irpef, l’imposta sulle persone fisiche, l’Ires e l’Iva, che riguardano le imprese, oltre alle rate dei mutui e dei finanziamenti. Alcune di queste scadenze erano state spostate al 30 settembre, altre al 30 novembre, sempre del 2012.

Insomma,anche se rimandata e dilazionata la richiesta e`comunque di un pagamento della Imu ad eccezione di coloro che a causa dell’inagi bilità della casa di abitazione o dello studio professionale o delle difficoltà connesse con il riavvio delle attività produttive risultino particolarmente esposti a problemi di liquidità e di equilibrio finanziario

Certo, Berlusconi non ha potuto ricreare il centro medioevale aquilano, per il quale non sarebbero bastati tutti i fondi Bruxelles di dieci anni per ritirare su le cattedrali del tempo con gli stessi materiali e tecniche, ma di certo ha dato un tetto ai terremotati e non ha preteso la imu come i Tecnici.
Ricordatevene molto bene al momento del voto!

Di Giulia Delorenzi

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From → POLITICA

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