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LE 40 OPERE DEL GOVERNO BERLUSCONI

18/09/2012

9 anni di buon governo 10-13 milioni di elettori
Abbiamo tenuto i conti in ordine senza mettere le mani nelle tasche degli italiani 40 riforme che hanno cambiato l’Italia

Protagonismo nella politica estera e nell’Ostpolitik
Le elezioni in numeri
Dal 1994 al 2011 abbiamo governato il Paese per 9 anni (3361 giorni), 3 legislature:

XII Legislatura (15 aprile 1994 – 17 gennaio 1995), elezioni politiche il 27 marzo 1994;

XIV Legislatura (30 maggio 2001 – 27 aprile 2006), elezioni politiche il 13 maggio 2001;

XVI Legislatura: (29 aprile 2008 – 12 novembre 2011), elezioni politiche il 13 e 14 aprile 2008.

Prima come Forza Italia, poi come Popolo della Libertà, abbiamo sempre potuto contare su 10-13 milioni di elettori, che hanno reso
questa realtà politica la prima in Italia.
Grazie a questa forza siamo riusciti a realizzare oltre 40 riforme che hanno cambiato l’Italia. Abbiamo tenuto i conti in ordine senza mettere le mani nelle tasche degli italiani. Manovre per 480 miliardi hanno consentito di tenere i conti in ordine; Crescita PIL +0,3% complessivo dal 2001 al 2006 e +1,6% dal 2008 al 2011; Creati 3,5 milioni di posti di lavoro (legge Biagi); Pressione fiscale stabile intorno al 42% (leggermente diminuita, dal 42,4% al 41,7%, nella legislatura 2001-2006); Inflazione sotto controllo (diminuita dal 3,3% al 2,8% nella legislatura 2008-2011 e dal 2,8% al 2,1% nella legislatura 2001-2006).

40 riforme che hanno cambiato l’Italia

Riforme che hanno migliorato la qualità della vita dei cittadini:
abolizione della leva obbligatoria;
divieto di fumare nei locali pubblici;
abolizione dell’Ici prima casa;
patente a punti;
digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione e
alla loro fruizione nelle tabaccherie, in posta e nelle aziende;
lotta alla criminalità senza precedenti …
Riforme istituzionali e sociali che hanno cambiato l’architettura dello Stato, obsoleta, burocratica e poco attenta alle esigenze dei cittadini:
Riforma della Scuola e dell’Università;
Riforma della Pubblica Amministrazione;
Riforma della Giustizia;
Riforma del Mercato del Lavoro;
Riforma Costituzionale;
Federalismo;
Riforma del fisco;
Riforma delle pensioni;

Protagonismo nella politica estera e nell’Ostpolitik

Accordo di Pratica di Mare di collaborazione tra i Paesi della Nato e la Federazione russa nel settore militare, nella lotta contro il terrorismo internazionale;
Mediazione crisi militare Russia-Georgia;
Accordo di amicizia e cooperazione con la Libia;
Moratoria «pacchetto clima» Unione europea;
Gli USA accolgono la linea italiana di non far fallire le banche travolte dalla crisi finanziaria;
Azione per la pace in Medio Oriente;
G8 a L’Aquila;
Mediazione con la Turchia per la scelta del nuovo segretario generale della NATO;
Riavvicinamento USA – Russia;
Diplomazia commerciale: ordini per 30 miliardi alle imprese
italiane.

Nel 1994 abbiamo promesso:
«Meno tasse per tutti»

5 obiettivi del Programma elettorale:
a) Libertà dei cittadini: nelle decisioni; nell’utilizzo del reddito in base alle scelte di coloro che l’hanno prodotto; nell’intraprendere  ttività produttive e commerciali senza inutili vincoli burocratici; individuali (incolumità della persona e difesa della proprietà rivata).

b) Libertà nello Stato: i poteri di spesa pubblica e di tassazione vincolati da regole costituzionali con imposte limitate ai grandi biettivi nazionali; delimitazione dei compiti attribuiti all’azione di governo.

c) Solidarietà effettiva: coesione sociale e redistribuzione onesta di potere e reddito.

d) Sviluppo economico: utilizzo oculato delle risorse del paese e continua ricerca di efficienza; rispetto delle fondamentali leggi a garanzia dello sviluppo economico.

e) L’Italia e l’Europa: l’Italia deve tornare a giocare un ruolo attivo, deve tornare ad essere protagonista in Europa; politica estera basata sugli effettivi interessi nazionali.
12

Approvati provvedimenti di sgravi fiscali (25% in meno Irpef) sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato, e sconti del 50% sugli utili reinvestiti da parte delle aziende;

Approvato il decreto sul condono edilizio;

Il governo vara la Finanziaria ’95 che prevede 50 mila miliardi tra tagli ed entrate da condoni, con blocco delle assunzioni per sei mesi nel pubblico impiego e spostamento dei limiti d’età per le pensioni dal 1995.

Firmato l’accordo tra governo e sindacati sulle pensioni: i punti principali dell’intesa riguardavano la cancellazione delle penalizzazioni per le pensioni d’anzianità e lo sblocco delle pensioni dal giugno ’95 per i lavoratori con 35 anni di retribuzione.

Riforma della Sanità: esenzioni per bambini e anziani; invalidi di guerra, di lavoro e civili.
13

Nel 2001 abbiamo firmato il
«Contratto con gli italiani»
14
1. Abbattimento della pressione fiscale con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui; con la riduzione al 23 per cento dell’aliquota per i redditi fino 200 milioni; con la riduzione al 33 per cento dell’aliquota per i redditi sopra i 200 milioni; con l’abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.
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2. Attuazione del “Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini” che prevede tra l’altro l’introduzione dell’istituto del “poliziotto o carabiniere o vigile di quartiere” nelle città, con il risultato di una forte riduzione del numero di reati rispetto agli attuali 3 milioni

3. Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.

4. Dimezzamento dell’attuale tasso di disoccupazione con la creazione di almeno 1 milione e mezzo di nuovi posti di lavoro.

5. Apertura dei cantieri per almeno il 40 per cento degli investimenti previsti dal “Piano decennale per le Grandi Opere” considerate di
emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idro-geologiche per la difesa dalle lluvioni
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Programma elettorale 2001:
Obiettivi programmatici (1/2)
17
1. La scelta europeista

2. Lotta contro l’emarginazione e la miseria

3. Riforma federalista dello Stato

4. La Società dell’informazione

5. Pubblica amministrazione

6. La formazione

7. Leggi

8. Fisco, pensioni e riforma del mercato del lavoro

9. L’economia

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10. Giustizia e Sicurezza

11. Immigrazione e Difesa

12. Autonomia della Magistratura

13. Sanità

14. La famiglia

15. Patrimonio culturale e artistico

19
Quanto abbiamo fatto dal 2001 al 2006:
gli obiettivi raggiunti

OCCUPAZIONE:
1.560.000 nuovi posti di lavoro tasso di disoccupazione sceso dal 9,6% al 7,1% 450mila nuovi operai nei 70 cantieri aperti 130.000 nuove assunzioni nella scuola e precariato dimezzato

PENSIONATI:
12,5 milioni di persone, in gran parte pensionati, non pagano più imposte sul reddito e 31,1 milioni di persone ne pagano di meno
1.835.000 pensionati anziani e poveri hanno avuto l’aumento della pensione minima già dal 2002

Quanto abbiamo fatto: gli obiettivi raggiunti

20
TASSE:
dopo 42 anni, finalmente bilancio in attivo INPS imposta sul reddito delle società scesa dal 36% al 33% 320.000 aziende non pagano più l’IRAP già dal 2003 e 3,5 milioni su 5 ne pagano di meno 190 milioni adempimenti fiscali inutili soppressi
SANITA’:
93 miliardi di euro all’anno al Servizio Sanitario Nazionale, con un aumento di 32 miliardi di euro (oltre 61mila miliardi di lire) in  cinque anni

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SICUREZZA:
3700 poliziotti e carabinieri di quartiere in 748 aree
91.117 incidenti in meno con la patente a punti
IMMIGRAZIONE:

634.728 lavoratori immigrati regolarizzati, per circa 520 milioni di
euro di tasse e contributi al mese dimezzati gli sbarchi di immigrati
clandestini
SVILUPPO:
cantieri aperti per 51 miliardi di euro

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Le riforme più importanti
(dal 2001 al 2006)

La legge Biagi;
immigrazione
fisco
pensioni
sicurezza
grandi opere
scuola
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sistema radio tv
conflitto d’interessi
patente a punti
giustizia
riforma costituzionale
legge elettorale

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Programma elettorale per le elezioni politiche del
2008: «Sette missioni per il futuro dell’Italia»

Sette missioni:
1. Rilanciare lo sviluppo
2. Sostenere la famiglia
3. Più sicurezza, più giustizia
4. I servizi ai cittadini
5. Il Sud
6. Il federalismo
7. Un piano straordinario di finanza pubblica

25
Riforme e interventi (1/4)
2008

SEMPRE PIÙ DURI CONTRO LA CRIMINALITÀ:
Nuove norme per colpire i patrimoni dei mafiosi;
inasprimento regime di detenzione speciale;
“modello Caserta”, militari contro la Camorra;
operazione “strade sicure”: militari in pattuglia nelle periferie delle città.
PER UNA SCUOLA DI QUALITÀ:
Maestro unico, voto in condotta, voti invece dei giudizi;
Disciplina, merito, educazione, più scelta per le famiglie;

26
Riforme e interventi (2/4)
2008

VOLA LA NUOVA ALITALIA:
La cordata italiana permette la nascita di una nuova compagnia di
bandiera, che non pesa più sulle spalle dei contribuenti e promuove l’Italia
nel mondo.
A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA:
Abolizione ICI sulla prima casa;
social card;
abolizione ticket sanitari;
detassazione straordinari e premi di produzione.

27
Riforme e interventi (3/4)
2008
POLITICA ESTERA:
Mediazione crisi militare Russia-Georgia;
accordo con la Libia;
Moratoria ”pacchetto clima” Unione europea.
Gli USA accolgono la linea italiana di non far fallire le banche travolte
dalla crisi finanziaria.
INTERVENTI CONTRO LA CRISI:
Messa al sicuro dei risparmi in banca con la garanzia dello Stato e messa al
sicuro dei conti pubblici, con la manovra triennale.

28
Riforme e interventi (4/4)
2008

EMERGENZA RIFIUTI:

In soli 58 giorni risolta l’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania.
Agli enti locali tocca d’ora in poi garantire la normalità della raccolta.

29
Riforme e interventi (1/4)
2009

PIÙ SERVIZI AI CITTADINI:
Certificati a portata di mano con “Reti amiche”.
Piano e-government 2012.
“Linea amica”, la pubblica amministrazione a portata di mano.
CITTÀ PIÙ SICURE:
Più poteri ai sindaci per la sicurezza, contro prostituzione, spaccio,
contraffazione, vagabondaggio.
Introduzione del reato di stalking.
Nuove misure contro l’immigrazione clandestina.

30
Riforme e interventi (2/4)
2009

A SOSTEGNO DEI LAVORATORI:
Nuovi fondi per la cassa integrazione e sua estensione anche ai lavoratori
delle pmi e anche ai lavoratori a progetto.
LE GRANDI RIFORME:
Giustizia civile, pubblica amministrazione, federalismo fiscale.
A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA:
Bonus famiglia fino a 1.000 euro.
Stabilizzazione detrazione 19% spese asilo nido.
Fondo nuovi nati fino a 5.000 euro.
Bonus gas e bonus elettricità per famiglie numerose e/o meno abbienti

31
Riforme e interventi (3/4)
2009

POLITICA ESTERA:
Azione per la pace in Medio Oriente; G8 a L’Aquila;
Mediazione con la Turchia per la scelta del nuovo segretario generale della
NATO.
Riavvicinamento USA – Russia.
ABRUZZO: UNA CASA PER TUTTI A TEMPO DI RECORD:
Tendopoli chiuse in meno di 8 mesi. Con il progetto C.A.S.E. alloggi
antisismici per 15.000 persone.
Avvio del piano di ricostruzione definitiva, che durerà dieci anni.

32
Riforme e interventi (4/4)
2009

CONTRO LA CRISI: PIÙ FORZA ALLE IMPRESE:
Incentivi per auto, moto e veicoli commerciali; fondo di garanzia per le pmi;
moratoria debiti con le banche;
iva di cassa per imprese fino a 200.000 euro di fatturato.

33
Riforme e interventi (1/3)
2010

NUOVE MISURE CONTRO L’EVASIONE FISCALE:
Piano straordinario di controllo dei falsi invalidi; controllo reddito-stile di
vita.
Scudo fiscale per l’emersione dei capitali all’estero.
Attività detenute nei paradisi fiscali considerate evasione salvo prova
contraria.
CONTRO LA CRISI: PIÙ FORZA ALLE IMPRESE:
Incentivi per elettrodomestici, mobili, auto;
detassazione utili reinvestiti in macchinari;
25,7 miliardi di rimborsi fiscali (2009-2010).

34
Riforme e interventi (2/3)
2010

SCUOLA 2.0:
Lavagne interattive digitali.
Pagelle, supplenze e certificati on line.
Colloquio famiglia/scuola via sms ed e-mail.
NUOVO PIANO PER IL SUD:
Banca del Sud, riavvio grandi opere, lotta alla mafia, attuazione federalismo
fiscale, uso efficiente dei fondi europei, fondi per ricerca e distretti
tecnologici.
POLITICA ESTERA:
Diplomazia commerciale: ordini per 30 miliardi alle imprese italiane.
Proposta del piano di difesa dell’euro dagli attacchi speculativi.

35
Riforme e interventi (3/3)
2010

PIÙ SICUREZZA:

Sbarchi a Lampedusa ridotti dell’88%.
Arrestati quasi tutti i latitanti più pericolosi.
Confische record dei patrimoni mafiosi.
RIFORMA DELL’UNIVERSITÀ:
Riduzione degli sprechi e concorsi trasparenti.
Fondi assegnati in base al merito.
Bilanci trasparenti e commissariamento università “in rosso”. Nuovo sistema di
valutazione.

36
Riforme e interventi (1/3)
2011

RIFORMA DELLE PENSIONI:
Progressivo aumento dell’età pensionabile; equiparazione tra donne e
uomini nella pubblica amministrazione.
Agganciamento dell’età pensionabile alle attese di vita.
TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA:
Ridotti del 20% i consiglieri comunali e provinciali;
Accorpamento piccoli comuni e conseguente taglio di decine di migliaia di
posti di consigliere comunale;
Complessivi tagli del 20% degli emolumenti dei parlamentari; piano
dimezzamento auto blu.

37
Riforme e interventi (2/3)
2011

MENO BUROCRAZIA:
Cancellati complessivamente 411.298 leggi e provvedimenti inutili.
Portale www.normattiva.it, per conoscere le leggi in vigore.
SEMPRE PIÙ DURI CONTRO L’EVASIONE FISCALE:
Fattura elettronica; riduzione pagamenti in contanti; chiusura partite IVA
inattive.
Coinvolgimento dei comuni nella lotta all’evasione; carcere per i grandi
evasori.

38
Riforme e interventi (3/3)
2011

POLITICA ESTERA:
Computo del debito privato nel calcolo del debito degli Stati europei.
Nomina di Mario Draghi a capo della banca centrale europea.
Posizione equilibrata nella crisi libica.
PER I GIOVANI:
Liberalizzazione del collocamento, nuovo apprendistato.
Riforma dei tirocini.
Fondo di garanzia giovani coppie.
Tasse al 5% per le imprese dei giovani.
“Dote lavoro “ di 5.000 euro per chi assume i giovani precari.

39
Le riforme fondamentali (1/2)

Abolizione dell’ICI sulla prima casa;
Pacchetto Sicurezza 2008 e 2009;
Riforma Gelmini 2008 e 2010 (Ddl: 133/2008, 169/2008 e 240/2010);
Ddl Salva Banche;
Ddl sulla proroga delle missioni internazionali e rifinanziamento delle missioni
all’estero;
Legge che sancisce la soglia di sbarramento del 4% per le elezioni europee;
Ddl Anti fannulloni (o ddl Brunetta);
Ddl Lavoro;
Approvazione definitiva del cosiddetto ddl “svuota carceri” e Ddl “processo
lungo”;

40
Le riforme fondamentali (2/2)

Ddl contenente la delega al Governo in materia di federalismo fiscale;
Scudo Fiscale: emendamento Fleres (Pdl), che estende lo scudo fiscale ai reati
tributari e contabili, compreso il falso in bilancio, garantendo protezione contro
i procedimenti amministrativi, civili e di natura tributaria successivi al 5 agosto
2009 e eliminando l’obbligo di segnalazione da parte dei professionisti ai fini
delle norme antiriciclaggio;
Decreto Ronchi: adempimento degli obblighi comunitari;
Legge di stabilità 2012.

Renato Brunetta
Di Marinella Tomasi
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One Comment
  1. L’unica cosa non chiara, ma solo per la mancanza di tempo per verificarla, è quante di queste riforme siano sopravvissute ai Governi di sinistra, (che di solito cancellano tutto quanto fatto dalla destra e poi crollano, perché incapaci di governare) e dalla magistratura militante, Corte Costituzionale compresa.
    Io sospetto pochine.
    Se non rammento male, praticametne tutto il pacchetto sicurezza è stato smantellato pezzo per pezzo dai giudici, e la quasi totalità degli arrestati ed espulsi è fuori di galera, e la maggioranza dei clandestini è ancora felicemente a piede libero in Italia.
    Cordialità.

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