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DIVENTANDO TROPPO MODERNI SI RISCHIA IL SACRILEGIO.

25/08/2012

“Nessuna donna può avvicinarsi all’altare o toccare il Calice del Signore”.San Eutichiano Papa (275-283)

“Non è degno colui che celebra il mistero diversamente da come Cristo ce lo ha trasmesso”. (S. Ambrogio)

Il Sacerdote, quale “servo della Santa Eucarestia e di tutte le Sante forme”, ha”una responsabilità primaria, perché assoluta”.
“Toccare la Santa Eucaristia è un privilegio degli ordinati”. I laici possono ricevere tale permesso solo in caso di “vera emergenza”. (Papa Giovanni Paolo II)

LA BIBBIA
“Abramo si prostrò con il viso a terra” (Gen 17,1-3).
Tutti gli israeliti “si alzavano e si prostravano ciascuno all’ingresso della propria tenda” (Es 33,10 seg.).
“Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, sulla terra e sotto terra” (Fil 2,10).
“Prostratisi lo adorarono” (11 Divin Fanciullo. Mt 2, 11).
“Prendete e mangiate” (Mt 26,26).
“Accettare” o “ricevere” (greco = lambanein) è passivo, implica accettare passivamente; non “prendere attivamente”.
“Davanti a me si piegherà ogni ginocchio” (Is 45,23).
“E i vegliardi si prostrarono in adorazione” (Ap 5,13 seg.).
Secondo Luca (22, 19), e secondo la legge, solo le mani consacrate possono “prendere” e “dare” alla gente. Il laicato rimane passivo.
Cristo diede il boccone intinto a Giuda (Gv 13, 26 seg.) ed il cibo eucaristico agliApostoli (Lc 22,19). Implicazione: loro non lo “presero”.
… e molti altri riferimenti ancora.
“Nella cultura semitica al tempo di Cristo non si pensava nemmeno di porre il cibo in mano ai commensali. Se chi ospitava desiderava onorare l’ospite in un modo del tutto speciale, gli porgeva il cibo in bocca”.
Il rispetto per tali costumi ebraici ha fatto sì che ne seguisse la tradizionale distribuzione della Comunione sulla lingua. Questa evidenza storica conferma la conclusione biblica che Cristo assunse una “norma basilare” e la adeguò affinché divenisse un “principio Divino”.

LA CHIESA DEGLI ALBORI
San Sisto I Papa (117-126)
Ricordò ai Cristiani le regole apostoliche e stabilì che soltanto i servi del culto, i Sacerdoti, potevano toccare i Santi Misteri.

Origene, Dottore della Chiesa, + 250
“…fate attenzione, con ogni cura e la venerazione necessarie, affinché nemmeno la più piccola particella del Dono Consacrato cada a terra, né alcuna parte di esso sia lasciata cadere. Voi credete, e correttamente, che peccate se una parte viene fatta cadere per negligenza”.

San Eutichiano Papa (275-283)
“Nessuna donna può avvicinarsi all’altare o toccare il Calice del Signore”.
Alcune delle ragioni che determinarono la comparsa temporanea della Comunione sulla mano nella Chiesa dei primi secoli furono le seguenti:

1) Eresie:
Nel 2° e nel 3° secolo sorsero influenti correnti di pensiero filosofico-teologiche che negarono la Divinità di Cristo e resero la comunità Cristiana insicura di sé. Gli autori della Chiesa, pur guidati dalla vera fede, a quel tempo avevano ancora problemi teologici relativamente alla spiegazione del mistero della Santa Trinità; oltre a ciò si verificarono pericolose omissioni. (Subordinazionismo).

2) Condizioni Pratiche:
La mancanza di forma del pane eucaristico e quindi il pericolo che dei frammenti si sbriciolassero dal pane spezzato e lievitato, fra le altre cose rendevano difficile il porlo in bocca ai fedeli.

3) Persecuzioni Cruente.
A causa delle frequenti persecuzioni, si diede autorità di toccare la Santa Comunione (per esempio nel caso delle celebrazioni Eucaristiche fatte in casa), ma essa purtroppo fu anche oggetto di provati abusi e di una diffusione proibita (per esempio nel caso della Comunione portata agli ammalati da parte dei laici).

4) Lassismo Religioso:
Dopo il 313 la Chiesa fece esperienza di pace esterna. Ne conseguì un rapido aumento dei suoi membri ma, benché questi avessero ricevuto il Battesimo, molti rimasero con i loro vecchi costumi (immorali).

5) Perdita di Fede:
Benché al Concilio di Nicea (325) l’Arianesimo venisse bandito (negazione della Divinità di Cristo), le credenze degli Ariani intaccarono ben presto tutta la Chiesa. L’Imperatore Costantino II (336-361) perseguitò i Vescovi che erano nel giusto credo e determinò il fatto che molti Episcopati rimanessero ancora occupati dagli Ariani. La Chiesa Cattolica per la prima volta si trovò nel pericolo di fallire a causa di una diminuzione interna di vera fede. Solo pochissimi Vescovi, incluso San Atanasio, spesso esiliato, offrirono una certa resistenza
Non esiste alcuna documentazione che qualcuno dei primi Papi della Chiesa avesse permesso o distribuito egli stesso la Santa Comunione in mano ai laici.
Quando l’Arianesimo fu infine sconfitto, quando fu definita la forma attuale delle particole Eucaristiche, e quando si evidenziarono numerosi e terribili usi impropri delle Ostie dovuti alla “Comunione sulla mano”, ciò fece sì che si ritornasse alla “Comunione sulla lingua”. La “Comunione sulla mano” venne respinta dalla Chiesa del 5° e del 6° secolo. Nella parte più lontana della Gallia (che in seguito sarebbe diventata Francia), ci volle più tempo e si dovette attendere fino ai Concilii di Rouen (650 e 878) per ripristinare l’uso della Comunione sulla lingua. Anche in Spagna, dove ci fu una forte opposizione a questa tradizione da parte della setta eretica dei Casiani, essa venne ristabilita al Sinodo di Cordova (839).

Concilio di Trento (1545-63).
“… il potere fu dato agli Apostoli e ai loro successori nel Sacerdozio di consacrare il Suo Corpo ed il Suo Sangue e di distribuirlo”.
Il laicato, di nuovo, rimane passivo.

I SANTI

SanAgostino, + 430
“… ma nessuno mangia di quella carne, senza averla prima adorata…., pecchiamo se non l’adoriamo”.

San Francesco, + 1226
“E quando Egli viene offerto dal Sacerdote sull’altare e viene condotto in qualche luogo, allora tutta la gente dovrebbe inginocchiarsi e mostrare al Signore, al vero Dio vivo, lode, gloria e devozione”.

San Tommaso d’Aquino, + 1274
Egli enfatizzò il fatto che il Santissimo potesse essere toccato soltanto da mani consacrate, fatta eccezione per “casi di emergenza”.

(Gesù a…)
Santa Brigida di Svezia, + 1373
“Vedi, figlia mia, ho lasciato cinque doni ai miei Sacerdoti,… ed il quinto è il privilegio di toccare la Mia Santissima Carne con le loro mani”.

Santa Caterina da Siena; + 1380
Ricevette da Gesù stesso la Santa Comunione in bocca.

Santo e Martire Cardinale John Fisher, + 1535
“I periodi di fioritura o di declino nella storia della Chiesa sono sempre stati associati al modo di amministrare la Santa Eucaristia”

San Giovanni-Maria Vianney, Curato d’Ars, + 1859
Un’Ostia Consacrata lasciò le sue dita e volò da sola in bocca ad una persona alla sua Prima Comunione. Un miscredente che ne fu testimone si convertì e in seguito divenne sacerdote

MIRACOLI EUCARISTICI

Lanciano, Italia (750)
Gli scienziati hanno confermato che la sostanza conservata nella chiesa di Lanciano è costituita da vera carne e vero sangue umani. Entrambi sono dello stesso gruppo sanguigno; la carne è del muscolo cardiaco, ed è viva.

Teresa Neumann, + 1962 (stigmatizzata)
Una volta si vide l’Ostia consacrata volare fuori dal Tabernacolo, per tutta la lunghezza della chiesa, e posarlesi in bocca.
In un altro frangente, pur resa cieca dal sangue che le fuoriusciva dagli occhi mentre soffriva la Passione di Gesù, ella si accorse che un laico si era intrufolato nella sua stanza vestito da sacerdote, e quindi poté prontamente parlare ad alta voce e cacciarlo fuori dalla stanza (in cui in quel momento era vietato entrare a tutti tranne che ai sacerdoti).

Marta Robin, + 1981 (stigmatizzata)
“Quando iniziai a portare l’Ostia verso la bocca di Marta, non potei farlo. L’Ostia stessa volò verso la sua bocca e le si posò sulla lingua”. Padre Joseph Marie Jacq, 1974.
Inoltre, la Santa Vergine Maria disse a Marta che avrebbe sconfitto la Massoneria in Francia. Si ricordi questo particolare mentre si procede nella lettura.

Julia Kim di Naju, Sud Corea
Nel momento in cui riceveva la Comunione sulla lingua, l’Ostia le si trasformò in carne e sangue. Questo miracolo ha avuto inizio nel 1988, il giorno della festa del Corpus Domini, ed è continuato fino agli anni ’90. Il Santo Padre ne è stato testimone a Roma.
Esiste documentazione di Miracoli Eucaristici in cui semplici animali si sono inginocchiati davanti alle Ostie consacrate. Che cosa ci dice tutto questo, di fronte all’insensibilità che oggi molti praticanti dimostrano nei confronti di Gesù Eucaristia?
Per di più non si riscontra alcun Miracolo Eucaristico in cui l’Ostia consacrata sia andata a posarsi sulle mani di qualcuno. Ci può essere una spiegazione per tutto ciò?

PAPI

Papa Leone XIII, + 1903
“Non appena l’ordine della ragione contraddice la Vita Eterna e l’Autorità di Dio, diventa lecito disobbedire alle persone, al fine di obbedire a Dio”.

Papa San Pio X, + 1914
“Nel momento in cui si riceve la Santa Comunione ci si deve inginocchiare”.

Papa Paolo VI, + 1978
L’uso di deporre la Comunione sulla mano ebbe inizio in Olanda nel 1965/66, come risultato della DOMANDA POSTA DA ALCUNI LAICI SE GESU’ FOSSE VERAMENTE PRESENTE nell’Ostia Consacrata. Quest’obiezione sembra simile alla “negazione della Divinità di Cristo”

Di Marinella Tomasi

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From → ATTUALITA', RELIGIONE

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