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LA CULTURA NON è DI SINISTRA . NON LASCIAMO LA CULTURA IN MANO ALLA SINISTRA

14/08/2012

Quando si parla di cultura della destra, si parla di un modo di sentire, di un modo di pensare. Quando  facciamo riferimento alla cultura di destra, facciamo un preciso riferimento ad autori e a libri, che hanno caratterizzato tale cultura. Nonostante il pregiudizio dominante, in base al quale cultura vuol dire sinistra, nel ‘900 italiano, e direi più vastamente europeo, i vertici della cultura sono in larga parte occupati da autori di destra. Heidegger, Gentile o lo stesso Croce,  erano autori di destra. I massimi poeti sono Ezra Pound, Marinetti, D’Annunzio, autori che in vario modo si ritengono di destra. i vertici e la base del nostro Paese, a voler semplificare, sono complessivamente più orientati verso una cultura di destra, mentre l’organizzazione intermedia della cultura o, se vogliamo usare un linguaggio polemico, gli impiegati di concetto della cultura del nostro Paese, sono stati in buona parte a prevalente intonazione radical-marxista, progressista e comunque, in senso lato, di sinistra.la cultura della destra nel nostro Paese è una realtà radicata, che non si esprime perché mancano nel nostro Paese non solo il libero esercizio di dichiararsi culturalmente di destra ma anche la possibilità di portare alla luce questa sensibilità.

A sinistra cultura vuol dire capacità di mobilitare attraverso un’ideologia un universo di valori. Invece, a destra cultura vuol dire aderire a un comune sentire, avere una visione del mondo, che non necessariamente si esprime attraverso libri e letture, ma si può esprimere anche attraverso istinti, sentimenti, modi di essere, modi di pensare. Insomma, è una sensibilità. Solo da poco nelle scuole si parla ai ragazzi dell episodio delle foibe, spesse volte nei libri di storia si sono nascoste tante verità. La sinistra le ha nascoste. Io penso che non dobbiamo più lasciare la cultura e la gestione di essa nelle mani delle  sinistre. Bisogna creare associazioni culturali che non siano di sinistra. Spesse volte si fa cultura nei centri sociali di sinistra poche volte cultura di destra o comunque cultura non legata alla sinistra e pure come già detto i maggiori autori sono stati di destra.  Cari amici penso che sia arrivato il tempo di slegare la cultura dalla gestione delle sinistre o della sinistra. Vogliamo una cultura libera e liberale, una cultura legata ai valori della famiglia, ai valori del cristianesimo,  una cultura in generale non legata a colori politici o a gestioni politiche, vogliamo associazioni culturali non legate alla gestione della politica . Vogliamo perciò una cultura libera e autonoma. Autonoma e indipendente

Di Romualdo Parisi

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From → POLITICA

One Comment
  1. Dany Hasey permalink

    Condivido pienamente. La cultura in quanto tale non è di sinistra, come non puoi esserlo di destra, ma è cultura in quanto tale. Solo degli imbecilli, come i nostri comunisti possono etichettarla. Semmai il problema è che spesso nella destra si sono mimetizzati degli ignoranti nemici della cultura che loro stessi definivano di sinistra. Lo stesso nella sinistra si sono visti squallidi soggetti che proclamano la distruzione della scuola. Tali personaggi sono nemici della nostra cultura e andrebbero messi in condizioni di non fare danni. Ad esempio confino o lavori forzati.
    Daniela Hasey

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