Skip to content

VACANZE: ALLA FACCIA DELLA CRISI !

13/08/2012

Cambiano notevolmente i metodi utilizzati dagli italiani per prenotare le vacanze, ma anche il tipo di vacanze. Certo è che nonostante la crisi saranno 2 milioni in più rispetto allo scorso anno, gli italiani che decideranno di muoversi durante l’estate. A ridursi è invece il numero dei periodi di vacanza, che scende del 10%. A dircelo è Unioncamere, che ha effettuato una ricerca tutta “estiva” scoprendo quali saranno le mete e le scelte degli italiani durante l’estate.

Il numero di italiani che partirà – Sono in tutto 27,5 milioni gli italiani che hanno deciso di concedersi una vacanza e di questi 16,2 partiranno nel mese di agosto e 5,2 milioni partiranno invece nel mese di settembre. A organizzare le vacanze nel mese di luglio sono stati invece 10 milioni di italiani.

Vacanze italiane – A scegliere l’Italia come meta di vacanze è stato il 73,2% dei 27,5 milioni di vacanzieri. Le destinazioni più gettonate sono state l’Emilia Romagna, la Sicilia, la Sardegna, la Puglia e la Toscana. Tra quelli che rimarranno in Italia, la maggior parte risiederà al mare, mentre dati minori, ma comunque incisivi, si riscontrano per le località montane, di campagna e nelle città d’arte. Ad aumentare è anche la spesa media di coloro i quali rimarranno in Italia durante le vacanze: il budget riservato è di circa 720 euro, l’11,5% in più rispetto all’anno precedente.

Vacanze all’estero – Tra coloro che invece hanno scelto l’estero – il 26,8% dei turisti – le mete più gettonate sono state la Spagna, la Francia, la Grecia e la Croazia. Tra coloro che hanno scelto una destinazione estera per l’estate, la scelta si è indirizzata nella maggior parte dei casi in località balneari, seguite dalle capitali e città d’arte e in maniera ridotta in montagna o nelle aree verdi. La spesa per i viaggi all’estero diminuisce del 14%, scendendo a quota 1.090 euro.

Spesa totale – La spesa totale sembra sarà di circa 25,6 milioni di euro di cui 16,5 verranno spesi in Italia e 9,1 all’estero. Nonostante l’affluenza quindi sembri essere cresciuta, è diminuita la quantità di tempo che ogni italiano può permettersi di passare fuori casa così come la ricerca di offerte convenienti o di ospitalità da parte di amici e parenti. Un 27% di turisti però pare essere comunque poco abbattuto dalle condizioni dell’economia e approfitta di tariffe low cost e last minute per partire.

Ritardi nelle prenotazioni – Un problema che si è presentato durante l’estate è quello dei ritardi nelle prenotazione: moltissimi operatori si sono espressi a tal proposito sostenendo un forte ritardo e diminuzione delle prenotazioni nei complessi alberghieri; il maggiore colpo è inferto al settore balneare che ha registrato una contrazione nel mese di luglio e per cui si prevede un risultato simile sia nel mese di agosto che in quello di settembre. A mantenere, anzi ad aumentare l’affluenza è il lago, che vede una crescita di affluenza in tutti i mesi estivi. Ad essere stabili sono poi le prenotazioni per le città d’arte.

Di Marinella Tomasi

 

Annunci

From → ATTUALITA'

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: